What good is being alive,
if you do not have the courage to fight?
if you do not have the courage to fight?
Giuseppe Fava
"I have a concept of ethical journalism. I believe that in a free and democratic society which should be Italian, journalism represents the essential strength of the company . A lot of journalism that prevents corruption of truth, restrain the violence of the crime, accelerate public works necessary, demand the operation of social services, constantly keeps alert the police, calls for the constant attention of justice, requires the proper political Government. "
The children of the movement of units in Barcelona, \u200b\u200bhas decided to offer a space for your blog, a great leading character, multi-faceted figure being divided between journalism, drama, fiction, essays, painting, namely: Joseph Fava ..
This small insert is the pages of our memory, that if you want to belong to you ..
Giuseppe Fava was shot January 5, 1984 ....
The work that he carried, then, as now, contained the solution of the most bitter and modern enigma which began e continua ad emergere il rapporto tra politica,mafia e istituzioni in generale..
Rapporti che con la rivista I Siciliani portò alla luce,dissacrandoli..
Nasce a Palazzolo ad Acreide nel 1925 e nel 1943 si trasferisce a Catania dove si stabilisce definitivamente,laureandosi in Giurisprudenza.
Della sua città scrive: Io - scrive nel libro-inchiesta I Siciliani, pubblicato nell'80 - sono diventato profondamente catanese, i miei figli sono nati e cresciuti a Catania, qui ho i miei pochissimi amici ed i molti nemici, in questa city \u200b\u200bI have suffered all my sorrows of man, the anxieties, doubts, and also enjoyed my share of human happiness. I love this town love affair with a precise one that can have a man who is hopelessly in love with a whore, and can not do anything about it, is vulgar, dirty, cheating, you will grant money to any person, is obscene, misleading, vulgar, overbearing, and yet it is also charming, funny, violent, knows all the tricks and vices of love and makes you enjoy, then run away immediately with another, he should take it a thousand times kicked in the face, spit on him "to hell, bitch! "
Nel suo lungo tragitto, la rivista I Siciliani, abbracciò il suo fedele modo d'essere,un giornalista che dietro al retrogusto pasoliniano, di una verità abbracciata in senso etimologico e così scellerato per gli interessi altrui, condusse inchieste che scoperchiarono la Catania Bene e i malfattori della stessa...
Non ho mai conosciuto Giuseppe Fava, vista la mia giovane età, ma in lui possiamo ritrovare, la storia ripercorsa da molti,non credo che fossero vinti dall'illusione di poter esprimere facilmente e senza alcuna preoccupazione notizie che fecero tremare in molti, ma si cullarono e con estrema violenza fecero loro la menzogna scottante di chi vende apparentemente la libertà di pensiero e di parola, che lo condusse, li condussero nelle mani dei propri carnefici...
Forse ancora una volta vi perderete in etichette come "Eroe", ma qui non esistono gli eroi.. qui nessuno di loro aveva i super poteri, qui nessuno di loro pensava di non avere paura,qui nessuno di loro pensava di vivere la realtà circostante con estrema tranquillità.. quasi a trattarci come babbei impotenti ed autoproclamarsi difensori della Giustizia..
Erano solo giornalisti,magistrati...sindacalisti.. erano solo uomini, che non persero mai la coscienza di esserlo, e con la più semplice della dignità,quasi come l'innocenza di un bambino ,non smisero mai di esercitare il loro diritto di essere "semplicemente uomini liberi"...la passione,la volontà più grande alla quale si abbandonarono... e che oggi molti hanno deciso di dimenticare in questo regime..
maria
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